Un potente nor’easter ha colpito nel fine settimana il nord-est degli Stati Uniti, causando blackout, allagamenti costieri e gravi problemi ai trasporti. Secondo Reuters, sabato più di 100.000 abitazioni e attività commerciali sono rimaste senza elettricità nel momento peggiore. In tarda serata oltre 73.000 utenze erano ancora senza corrente in Connecticut, New York, Massachusetts, New Jersey, Rhode Island e Pennsylvania. New York e Connecticut risultavano tra gli stati più colpiti, con oltre 20.000 clienti senza servizio in ciascuno.
La tempesta, lenta nei suoi spostamenti, ha portato forti venti, piogge intense e livelli d’acqua eccezionalmente alti lungo la costa. In diverse zone le strade sono state allagate, alberi sono caduti e linee elettriche sono state danneggiate. Secondo Associated Press, a Brooklyn un dipendente dell’autorità abitativa di New York è morto dopo essere stato colpito da un albero. Servizi di emergenza, aziende elettriche e squadre stradali hanno dovuto affrontare contemporaneamente allagamenti, strade bloccate e infrastrutture danneggiate.
Anche il traffico aereo ha subito forti conseguenze. Reuters ha segnalato per sabato 445 voli cancellati e oltre 3.000 ritardi legati agli aeroporti statunitensi. Nelle zone più esposte di New York e New Jersey erano già stati dichiarati stati di emergenza. Il Connecticut ha attivato il proprio Emergency Operations Center. Il National Weather Service ha avvertito che inondazioni costiere, forti raffiche e piogge intense potevano continuare fino a lunedì.
La Hudson Valley ha mostrato in modo evidente quanto siano collegati meteo e fornitura elettrica. Central Hudson ha riferito di oltre 19.000 clienti colpiti e ha impiegato tutti i suoi 1.200 dipendenti, sul campo o in funzioni di supporto. Alberi e rami caduti hanno complicato le riparazioni. Finché continuavano le raffiche rimanevano possibili ulteriori interruzioni. Anche altri gestori hanno mobilitato squadre aggiuntive per linee e vegetazione.
L’evento è istruttivo per la preparazione ai blackout perché non è stato un singolo guasto tecnico a creare il problema. Vento, acqua, alberi caduti, linee danneggiate e strade bloccate si sono sommati. Le riparazioni possono quindi richiedere più tempo anche con personale sufficiente. Un palo elettrico non può essere riparato in sicurezza se la strada di accesso è allagata o se altri alberi possono ancora cadere.
Per le famiglie la lezione è chiara: quando è prevista una forte tempesta, la preparazione va completata prima che arrivino vento e acqua. Caricare i dispositivi, avere acqua potabile e cibo semplice, controllare le torce e salvare offline le informazioni importanti. È altrettanto importante evitare spostamenti non necessari e non entrare in aree chiuse o allagate.
Dopo la tempesta serve particolare prudenza. I cavi possono essere nascosti sotto i rami o difficili da vedere nell’acqua. Le aziende elettriche raccomandano di considerare ogni linea caduta come se fosse sotto tensione e di mantenere una grande distanza. Anche acqua apparentemente calma può nascondere un pericolo elettrico.
Il nor’easter del nord-est degli USA mostra quindi un tipico rischio multiplo: blackout, alluvione e problemi di mobilità si verificano insieme e si aggravano a vicenda. La preparazione non deve riguardare solo la luce in casa, ma anche percorsi sicuri, acqua, comunicazioni e condizioni esterne.
La situazione è ancora più critica per chi dipende da apparecchi medicali o ha mobilità ridotta. Chi usa dispositivi respiratori elettrici, farmaci refrigerati o un ascensore dovrebbe chiarire in anticipo alternative e contatti di emergenza. Con strade bloccate, i soccorsi possono impiegare più tempo ad arrivare.
Aggiornato: 27 settembre 2026. Fonti: Reuters, Associated Press, Central Hudson e National Weather Service.
Attualità
Generale
27.09.2026
Nor’easter nel nord-est degli USA: oltre 100.000 utenze senza corrente
Nor’easter nel nord-est degli USA: oltre 100.000 utenze senza corrente.