Il sistema elettrico spagnolo ha utilizzato nuovamente giovedì sera uno strumento speciale di sicurezza. Red Eléctrica ha attivato il Servicio de Respuesta Activa de la Demanda, SRAD, intorno alle 18:03 del 20 agosto 2026. Il meccanismo consente di chiedere ai grandi consumatori industriali di ridurre temporaneamente il consumo per creare ulteriore riserva nella rete.
Red Eléctrica aveva richiesto inizialmente fino a 832 megawatt di riduzione della domanda. I dati pubblicati indicano che sono stati effettivamente mobilitati 613 MW, circa il 74% della potenza richiesta. Le abitazioni non sono state scollegate. L'intervento ha riguardato i consumatori industriali partecipanti per rafforzare l'equilibrio tra produzione e domanda.
È importante precisare che Red Eléctrica ha dichiarato che la fornitura non è mai stata in pericolo immediato. Lo SRAD viene utilizzato proprio per impedire che uno squilibrio temporaneo si trasformi in un incidente più grave. Non si è quindi trattato di un blackout già iniziato, ma di una misura preventiva.
Colpisce però la frequenza. È stata la quinta attivazione dello SRAD nel 2026 e la quarta in circa 35 giorni. Il servizio era già stato utilizzato a gennaio, più volte a luglio e di nuovo l'11 agosto.
Il media specializzato El Periódico de la Energía ha evidenziato una forte differenza tra produzione solare prevista e reale. Erano attesi quasi 20 GW di fotovoltaico, mentre i dati analizzati mostravano 17.152 MW, quasi 3 GW in meno. Il giornale ha indicato temporali e nuvolosità in alcune zone come possibile spiegazione. Al momento dei resoconti non era però stata pubblicata una causa ufficiale definitiva.
Anche altre componenti del mix sono cambiate rapidamente. La produzione idroelettrica è scesa, mentre la Spagna aumentava contemporaneamente le esportazioni di elettricità verso il Portogallo. Red Eléctrica ha inoltre ordinato di aumentare la produzione delle centrali a gas.
Per la preparazione ai blackout, l'episodio è interessante perché mostra ciò che può accadere prima che le famiglie si accorgano di qualsiasi problema. Le reti moderne utilizzano riserve per correggere deviazioni impreviste. Ciò può significare aumentare la generazione oppure ridurre in modo controllato la domanda.
Le ripetute attivazioni dello SRAD non significano automaticamente che la Spagna sia sull'orlo di un blackout. Dimostrano però che la stabilità della rete richiede continui aggiustamenti. Produzione e consumo devono rimanere in equilibrio in ogni momento e un errore di previsione può rendere necessarie nuove riserve nel giro di pochi minuti.
Fonti: El Periódico de la Energía, 21 agosto 2026; Vozpópuli, 20 agosto 2026.
https://elperiodicodelaenergia.com/red-electrica-vuelve-a-parar-la-industria-por-quinta-vez-en-un-mes-esta-vez-ha-sido-a-las-18-00-y-ha-pagado-mas-caro-que-el-precio-del-mercado/
https://www.vozpopuli.com/economia/empresas/el-sistema-vuelve-a-temblar-y-red-electrica-activa-de-nuevo-el-mecanismo-contra-apagones.html
Attualità
Generale
21.08.2026
Spagna, l'industria riduce ancora i consumi per stabilizzare la rete
Red Eléctrica ha attivato di nuovo il servizio di risposta della domanda il 20 agosto. Sono stati mobilitati 613 MW di riduzione industriale.