Il più grande porto marittimo d'Europa ha vissuto un giovedì particolarmente agitato. Diversi blackout hanno interessato il porto di Rotterdam e l'alimentazione elettrica della raffineria ExxonMobil è stata temporaneamente interrotta. Quasi nello stesso momento un'esplosione ha scosso un impianto gestito dal trader energetico Gunvor. Una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite. Un punto, però, è fondamentale: secondo il porto e le autorità locali di sicurezza, i blackout e l'esplosione non erano collegati.
Gli eventi mostrano comunque quanto un moderno polo energetico e industriale possa essere sensibile a un'interruzione della corrente. Rotterdam non è una normale area industriale. È il porto più grande d'Europa e un nodo fondamentale per petrolio greggio, carburanti, gas naturale liquefatto e altri prodotti energetici. Qui si trovano grandi raffinerie di gruppi come Shell, BP, ExxonMobil e Vitol. Quando manca l'elettricità in un luogo simile, quindi, non si tratta soltanto di uffici al buio o illuminazione spenta.
Reuters ha riferito che l'enorme area portuale ha registrato diversi blackout nel corso della giornata. ExxonMobil ha confermato un'interruzione dell'alimentazione nella propria raffineria, che ha una capacità di lavorazione di circa 191.000 barili al giorno. Più tardi l'azienda ha dichiarato che il problema era stato risolto e che le operazioni erano tornate alla normalità. ExxonMobil non ha voluto confermare un'allerta di Wood Mackenzie citata da Reuters, secondo cui tutte le unità monitorate della raffineria si sarebbero fermate.
Movimenti insoliti sono stati osservati anche al terminale GNL Gate. I dati del gruppo europeo per il trasporto del gas ENTSOG hanno mostrato prima un calo temporaneo dell'erogazione di gas e poi flussi variabili. Inizialmente non era chiaro se ciò fosse realmente collegato a un blackout. Il porto ha precisato che i terminali GNL non erano stati colpiti dall'esplosione.
L'evento più drammatico è stato l'incidente separato presso Gunvor. L'esplosione è avvenuta intorno alle 11:30 durante lavori di manutenzione su un serbatoio per prodotti petroliferi. Una persona è morta e sei sono rimaste ferite. La polizia sta indagando sulle cause e inizialmente non sono emersi indizi di sabotaggio. Poiché entrambi gli episodi sono avvenuti nello stesso giorno e nello stesso enorme complesso industriale, un collegamento potrebbe sembrare immediato. Le autorità lo hanno però escluso esplicitamente, affermando che i problemi elettrici erano indipendenti dall'esplosione.
La situazione del mercato europeo del gas ha aumentato ulteriormente l'attenzione. Reuters ha ricordato che gli stoccaggi di gas olandesi erano pieni solo per circa il 40 per cento in vista dell'inverno. Un'interruzione prolungata in un importante impianto di importazione o lavorazione avrebbe quindi destato particolare preoccupazione. Shell ha comunque dichiarato che le proprie attività nel porto non sono state interessate dall'esplosione.
Rotterdam è un nodo delicato per l'approvvigionamento energetico europeo. In particolare il terminale Gate svolge un ruolo importante nell'importazione di gas naturale liquefatto nell'Europa nord-occidentale. Qualsiasi problema prolungato a raffinerie, terminali o rete elettrica sarebbe quindi seguito con grande attenzione dai mercati dell'energia.
Per le famiglie la notizia contiene una lezione semplice: la dipendenza dall'elettricità non finisce alla presa di casa. Anche porti, raffinerie, depositi, pompe, sistemi di comunicazione e catene di trasporto hanno bisogno di energia affidabile. Un guasto locale nel punto sbagliato può avere conseguenze molto oltre l'area direttamente colpita.
A Rotterdam il problema elettrico sembra essere stato risolto rapidamente. Ma la giornata dimostra quanto siano strettamente collegati energia, industria e infrastrutture e quanto velocemente un problema tecnico in un luogo strategico possa attirare l'attenzione di tutta Europa.
Fonte: Reuters, 13 agosto 2026, “Blast at Rotterdam port energy facility kills one person”.
Attualità
Generale
14.08.2026
Allarme nel più grande porto d'Europa: blackout colpiscono una raffineria di Rotterdam
Diversi blackout hanno colpito il porto di Rotterdam. ExxonMobil ha segnalato un'interruzione mentre un'esplosione mortale separata aumentava la tensione.