Malta ha trascorso una notte tropicale agitata. Il caldo è diminuito appena dopo il tramonto, mentre in numerose località le luci si sono spente all’improvviso. Da lunedì sera fino a martedì mattina, i residenti hanno segnalato interruzioni di corrente durate per ore. Alcune zone hanno riavuto l’elettricità dopo poche ore, mentre altre hanno dovuto attendere fino al mattino senza ventilatori, aria condizionata, refrigerazione o una connessione internet affidabile.
Secondo i media maltesi, tra le aree colpite figuravano Sliema, Iklin, Pembroke, Santa Venera, St Julian’s, Ħamrun, Baħrija, Fgura, Birkirkara, Marsa e Naxxar. Interruzioni sono state segnalate anche in vaste parti di Birgu e Bormla. Non si è trattato di un blackout nazionale completo, ma il numero di località colpite contemporaneamente ha fatto sembrare la notte, per molte famiglie, un guasto della rete molto più vasto.
Il momento ha reso l’interruzione particolarmente difficile. Malta è nel pieno di un’intensa ondata di caldo e le abitazioni spesso restano roventi anche di notte. Quando manca l’elettricità, ventilatori e condizionatori si fermano immediatamente. Per anziani, bambini piccoli, malati e chiunque viva in ambienti poco ventilati, un guasto tecnico può trasformarsi rapidamente in un problema sanitario. Anche i medicinali refrigerati e gli alimenti sensibili alla temperatura sono a rischio durante le interruzioni prolungate.
La ministra dell’Energia Miriam Dalli ha dichiarato che le temperature estreme hanno coinciso con una domanda record di elettricità. Contemporaneamente sono stati segnalati diversi guasti nella rete di distribuzione. Enemalta aveva già individuato lunedì quattro guasti separati ai cavi, che avevano interessato tra l’altro Birkirkara, Balzan e Iklin. Sono stati impiegati generatori mobili mentre i tecnici cercavano di localizzare i cavi danneggiati, deviare l’alimentazione ed eseguire le riparazioni.
Questa combinazione è pericolosa per qualsiasi rete elettrica. Le temperature elevate aumentano la richiesta di raffrescamento, mentre cavi, trasformatori e altri componenti subiscono a loro volta maggiori sollecitazioni. Se più guasti locali si verificano quasi contemporaneamente, le riserve e i percorsi alternativi di alimentazione potrebbero non bastare ovunque. Un singolo guasto può rimanere limitato; più guasti durante un picco di domanda possono invece lasciare interi quartieri senza corrente per ore.
Per molti abitanti il risultato è stato una notte insonne. Strade buie, elettrodomestici inutilizzabili e incertezza sulla durata dell’interruzione hanno causato frustrazione. La situazione diventa ancora più seria se anche le reti mobili, i router internet o le pompe elettriche dell’acqua si indeboliscono o smettono di funzionare. A quel punto non manca soltanto il comfort, ma anche l’informazione. Senza sapere se il guasto durerà dieci minuti o dieci ore, è difficile gestire in modo sensato cibo, batterie e necessità mediche.
L’episodio ricorda ancora una volta che i blackout estivi non sono meno pericolosi di quelli invernali. Il freddo può non essere il problema principale, ma aumentano i rischi di surriscaldamento, disidratazione e deterioramento degli alimenti. Le famiglie dovrebbero avere acqua potabile, power bank carichi, luci a batteria e un piano per le persone sensibili al caldo. Frigorifero e congelatore dovrebbero restare chiusi il più possibile durante l’interruzione.
Anche piccoli negozi, ristoranti e farmacie finiscono rapidamente sotto pressione durante le interruzioni più lunghe. Pagamenti con carta, refrigerazione, illuminazione e sistemi di cassa dipendono dall’elettricità. Anche quando sono disponibili generatori, carburante e potenza non sono illimitati. Ogni ulteriore guasto prolunga quindi la catena dei problemi.
Malta non è rimasta completamente al buio. La serie di interruzioni mostra però quanto rapidamente caldo, consumi elevati e danni tecnici possano spingere una rete moderna verso i suoi limiti. Mentre le squadre di riparazione ripristinavano gradualmente il servizio, molti residenti hanno dovuto affrontare una conclusione scomoda: in una notte calda, pochi cavi danneggiati possono bastare a trasformare la normalità in emergenza.
Fonte: MaltaToday, Newsbook Malta, Lovin Malta ed Enemalta. Informazioni aggiornate al 22 luglio 2026.
Attualità
Generale
22.07.2026
Malta soffoca al buio: ondata di caldo e guasti ai cavi causano blackout di ore
Caldo estremo, domanda elettrica record e diversi guasti ai cavi hanno lasciato numerose località maltesi senza corrente per ore. Per molti residenti, la notte senza ventilatori e aria condizionata è diventata una dura prova.