Nel maggio 2026 il tema della resilienza elettrica è tornato visibile. Le indagini sul grande blackout iberico del 2025 sono proseguite e le prime ondate di calore hanno mostrato quanto rapidamente le reti locali possano andare sotto stress.
Un esempio chiaro è stato Torino. A fine maggio diversi quartieri hanno subito blackout ripetuti. I resoconti pubblici hanno indicato una ondata di caldo anticipata, stress termico sui cavi e infrastruttura vecchia. Anche semafori e traffico sono stati colpiti.
Per le famiglie, la lezione è semplice: prepararsi non significa creare paura. A maggio conviene controllare acqua, batterie, power bank, torcia, radio a manovella, contanti, medicinali e alimenti utilizzabili senza corrente.
Con il caldo, il problema non è solo la luce. Contano anche acqua potabile, refrigerazione, medicinali, comunicazione e attenzione verso anziani, bambini e animali domestici.
Conclusione: chi controlla la dotazione di base prima dell’estate affronta meglio i blackout locali.
Fonti: Reuters 27 e 28 maggio 2026, Euronews 5 maggio 2026, ENTSO-E sul blackout del 28 aprile 2025.
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Generale
31.05.2026
Maggio 2026: caldo e reti elettriche
Maggio 2026 ha mostrato che le interruzioni di corrente non sono solo un problema invernale. Caldo, domanda elevata e infrastrutture vecchie possono mettere sotto pressione le reti.