Un attacco con drone contro un'importante sottostazione elettrica nella città di Zawiya, nella Libia occidentale, ha provocato un'estesa interruzione di corrente nelle prime ore di mercoledì. Secondo la General Electricity Company of Libya, società elettrica statale, l'impianto nella parte meridionale della città è stato completamente distrutto dalle fiamme. Ampie zone a sud di Zawiya sono quindi rimaste senza elettricità.
L'attacco colpisce una città di enorme importanza per il sistema energetico libico. Zawiya si trova circa 47 chilometri a ovest della capitale Tripoli e conta circa 250.000 abitanti. Nella città e nei dintorni si trovano la più grande raffineria petrolifera della Libia, un terminal di esportazione, impianti di produzione elettrica e importanti strutture della rete. Proprio queste infrastrutture sono state ripetutamente prese di mira da droni negli ultimi giorni.
Particolarmente allarmante è il fatto che l'ultimo attacco non abbia semplicemente danneggiato una linea. La compagnia elettrica statale afferma che la sottostazione è stata completamente distrutta. Questi impianti sono nodi decisivi del sistema: collegano la produzione e la rete di trasmissione alle reti regionali di distribuzione. Se un nodo simile viene meno, anche l'energia disponibile nelle centrali può non raggiungere facilmente gli utenti interessati.
Le conseguenze sembrano andare oltre la sottostazione distrutta. Reuters riferisce che la società statunitense GE ha sospeso tutti i lavori presso la centrale di Zawiya e ritirato il personale per motivi di sicurezza. Rimangono così fuori servizio oltre 700 megawatt dei circa 1.300 MW di capacità dell'impianto. Per un sistema elettrico già alle prese con problemi tecnici, tensioni politiche e ricorrenti difficoltà di approvvigionamento, si tratta di una perdita notevole.
L'attacco fa parte di una serie. Serbatoi di carburante e altre strutture energetiche del complesso industriale di Zawiya erano già stati colpiti da droni. Un serbatoio contenente circa 4,5 milioni di litri di benzina è collassato dopo un incendio. La National Oil Corporation libica ha poi dichiarato che gli incendi erano stati messi sotto controllo. Secondo alcuni ingegneri, la raffineria stessa non è stata danneggiata in quegli attacchi.
Non è stato confermato chi ci sia dietro gli attacchi. Secondo Associated Press e Reuters, nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità. Il governo libico ha condannato gli attacchi contro le infrastrutture petrolifere ed energetiche definendoli una pericolosa escalation. La National Oil Corporation aveva già avvertito che potrebbe essere costretta a dichiarare forza maggiore se gli attacchi contro gli impianti di Zawiya continueranno.
Per la popolazione, la situazione significa molto più che abitazioni al buio. Un'interruzione prolungata può colpire pompe, comunicazioni mobili, refrigerazione, negozi, distributori di carburante e approvvigionamento idrico. I danni alle infrastrutture rendono inoltre più difficile il ripristino: potrebbe non bastare riattivare una protezione o riparare una linea, perché gli impianti ad alta tensione distrutti devono essere sostituiti. Per molti residenti, un singolo attacco locale può quindi trasformarsi rapidamente in un problema per l'intera vita quotidiana.
L'incidente dimostra chiaramente quanto possa essere vulnerabile un'infrastruttura energetica centralizzata in una regione di crisi. Un singolo attacco mirato contro un nodo importante può colpire vaste aree, mentre ulteriori attacchi possono indebolire contemporaneamente capacità di generazione e carburante. Gli operatori devono quindi affrontare sia danni tecnici sia seri rischi di sicurezza per le squadre di riparazione.
Non era immediatamente chiaro per quanto tempo le aree interessate sarebbero rimaste senza una fornitura affidabile. È però evidente che Zawiya non sta affrontando una normale interruzione tecnica, ma un attacco diretto contro infrastrutture energetiche vitali, con conseguenze che possono andare ben oltre una singola sottostazione.
Fonti: Reuters, 12 agosto 2026; Associated Press, 12 agosto 2026; General Electricity Company of Libya; National Oil Corporation Libya.
Attualità
Generale
12.08.2026
Drone distrugge una sottostazione: vasto blackout in Libia
Un attacco con drone ha distrutto completamente una sottostazione chiave a Zawiya. Ampie zone a sud della città sono rimaste senza corrente e altra capacità di generazione resta fuori servizio.