Attualità Generale 08.09.2026

Creta: guasto al collegamento con la terraferma provoca un vasto blackout e oltre 30 soccorsi negli ascensori

Il 7 settembre si sono verificati blackout in tutte e quattro le unità regionali di Creta. La causa è stata attribuita a un guasto nel collegamento con la Grecia continentale; la produzione locale ha aiutato il ripristino.

Creta: guasto al collegamento con la terraferma provoca un vasto blackout e oltre 30 soccorsi negli ascensori
Lunedì 7 settembre 2026 Creta ha subito un’interruzione elettrica estesa che ha interessato aree di tutte e quattro le unità regionali dell’isola. Diversi media greci hanno collegato l’evento a un guasto nella grande interconnessione elettrica tra Creta e la Grecia continentale. Heraklion e altre zone dell’isola sono state tra le più colpite. Il problema si è verificato durante la mattina e ha temporaneamente lasciato senza corrente abitazioni, negozi, servizi pubblici e infrastrutture urbane.

Le conseguenze sono state particolarmente evidenti negli ascensori. I vigili del fuoco hanno ricevuto più di 30 chiamate per persone bloccate, oltre dieci soltanto a Heraklion. Le squadre hanno aperto gli ascensori e liberato gli occupanti. Non risultano feriti. Il numero degli interventi dimostra quanto rapidamente un problema tecnico della rete possa diventare un’emergenza concreta.

Il guasto era legato alla grande interconnessione Atene–Damasta ed era localizzato sul lato della rete continentale. Oggi Creta è molto più collegata alla rete nazionale rispetto al passato. In condizioni normali, la connessione riduce la dipendenza dalle centrali locali e migliora la sicurezza dell’approvvigionamento. Se però un elemento importante fallisce, il sistema dell’isola deve reagire rapidamente.

Per sostenere il ripristino sono state attivate centrali locali e unità di riserva. I media hanno citato Atherinolakkos, Linoperamata e Chania. Grazie alla produzione locale, gli operatori hanno potuto ricostruire gradualmente la fornitura mentre i tecnici lavoravano al problema dell’interconnessione. Nel pomeriggio l’elettricità era tornata nelle zone interessate.

L’evento è un buon esempio dell’importanza della ridondanza. Il collegamento con la terraferma aumenta la stabilità in condizioni normali, ma la generazione locale o altre riserve devono restare disponibili nel caso in cui proprio l’interconnessione venga meno. Una riserva serve solo se funziona e può essere attivata rapidamente.

Per le famiglie un blackout non deve durare giorni per creare pericoli reali. Persone possono rimanere bloccate negli ascensori, terminali di pagamento e semafori possono spegnersi, rete mobile e internet possono avere problemi, porte o pompe elettriche possono fermarsi all’improvviso.

La preparazione quindi non riguarda soltanto acqua, cibo e illuminazione. Conta anche il luogo in cui ci si trova. Quando la rete appare instabile è sensato evitare l’ascensore, conoscere le scale e discutere in anticipo il comportamento con bambini, anziani o familiari con mobilità ridotta. Segui le informazioni ufficiali e non toccare impianti danneggiati.

Il blackout di Creta non si è trasformato in un blackout di più giorni dell’intera isola. Proprio per questo è interessante. Un solo guasto a un collegamento centrale è bastato a colpire rapidamente una moderna regione turistica. La capacità delle centrali locali di sostenere il ripristino dimostra il valore di riserve realmente operative.

Fonti: To Vima, 7 settembre 2026; News247, Eleftheria e altri media greci del 7 settembre 2026.

È importante distinguere le interruzioni programmate per manutenzione dai guasti imprevisti. A Creta erano previsti anche lavori locali nello stesso giorno, ma il blackout esteso era un evento separato collegato alla interconnessione.

È importante distinguere le interruzioni programmate per manutenzione dai guasti imprevisti. A Creta erano previsti anche lavori locali nello stesso giorno, ma il blackout esteso era un evento separato collegato alla interconnessione.