Attualità Generale 05.08.2026

Cina al limite elettrico: il caldo spinge la rete verso nuovi record

Una forte ondata di caldo porta la domanda elettrica in diverse regioni cinesi a livelli storici. Nessun blackout nazionale, ma le riserve sono sotto pressione.

Cina al limite elettrico: il caldo spinge la rete verso nuovi record
La Cina sta registrando una domanda di elettricità eccezionale perfino per il Paese che consuma più energia al mondo. Una forte ondata di caldo ha spinto i carichi delle reti del nord, nord-est ed est verso nuovi record. Milioni di condizionatori funzionano contemporaneamente, le fabbriche continuano a produrre e i centri dati richiedono energia ventiquattr’ore su ventiquattro. Non è stato segnalato un blackout nazionale, ma i numeri mostrano quanto le temperature estreme possano avvicinare i sistemi elettrici moderni ai loro limiti.

Secondo la State Grid Corporation of China, le reti regionali hanno raggiunto nuovi massimi lunedì e martedì. Tra le aree particolarmente colpite figurano Hebei, la città portuale di Tianjin, Liaoning e Shandong. La domanda è cresciuta così rapidamente che il gestore ha dovuto ottimizzare il funzionamento della rete e preparare ulteriori trasferimenti tra regioni. L’elettricità deve essere spostata verso i luoghi in cui il caldo fa aumentare maggiormente i consumi.

Un segnale particolarmente evidente è arrivato dalla provincia orientale di Anhui. Martedì la domanda di punta ha raggiunto 69,99 milioni di kilowatt, il 2,1 per cento in più rispetto all’anno precedente. Le autorità attribuiscono l’aumento soprattutto all’ondata di caldo. Allo stesso tempo, nuovi centri dati, impianti industriali e altre attività economiche fanno crescere il consumo di base. La rete non deve quindi assorbire soltanto un breve picco meteorologico, ma lavorare su un livello già più elevato.

Anche nel sud si raggiungono dimensioni difficili da immaginare pochi anni fa. A luglio il Guangdong ha consumato per la prima volta più di 100 miliardi di kilowattora in un solo mese. Con 100,798 miliardi di kilowattora, la potente provincia economica è diventata la prima regione cinese a superare questa soglia. Dietro il dato ci sono abitazioni, grattacieli, fabbriche, porti, catene del freddo e infrastrutture digitali che devono essere alimentati nello stesso momento.

Le previsioni meteorologiche rendono la situazione più seria. In alcune zone del Liaoning e nelle aree montuose della Cina nordorientale, nei prossimi dieci giorni le temperature potrebbero avvicinarsi o superare i massimi storici. Più a lungo dura un’ondata di caldo, maggiore diventa il rischio: centrali, trasformatori e linee lavorano sotto carico continuo, mentre raffreddare le apparecchiature è più difficile. Se una grande centrale o una linea importante si guasta improvvisamente, le riserve possono ridursi rapidamente.

La Cina dispone di un’enorme capacità produttiva e di una vasta rete di trasmissione. Proprio per questo i record attuali sono così notevoli. I gestori reagiscono con scambi regionali di energia, una conduzione adattata e un controllo costante. Ciò non significa che ogni problema locale possa essere evitato. In un sistema sottoposto a carichi eccezionali, piccoli guasti possono avere conseguenze maggiori più velocemente, soprattutto quando più problemi si verificano insieme.

Per la popolazione la situazione è un avvertimento, non un motivo di panico. Chi durante il caldo dipende completamente da condizionatori, cucina elettrica, ascensori o pompe dell’acqua dovrebbe considerare brevi interruzioni. Power bank carichi, torce, acqua potabile, una radio a batterie e un piano per le persone sensibili al calore creano una riserva importante. Anche medicinali e alimenti refrigerati hanno bisogno di una semplice soluzione d’emergenza.

Il record cinese dimostra che un blackout non inizia soltanto quando si rompe un componente visibile. Spesso il rischio cresce in silenzio: più climatizzazione, più industria, più capacità di calcolo e meno margine nella rete. Per ora il sistema regge. Ma quando il consumo continua a battere record, ogni ulteriore guasto diventa una prova seria.

Fonte: Reuters, 5 agosto 2026; State Grid Corporation of China.